Replica ad intervento in Commissioni 5 e 6 riunite
Interviene il sottosegretario di Stato per l’economia e le finanze Contento
(1626) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, recante interventi urgenti in materia tributaria, di privatizzazioni, di contenimento della spesa farmaceutica e per il sostegno dell’economia anche nelle aree svantaggiate, approvato dalla Camera dei deputati (Seguito e conclusione dell’esame)
Si riprende l’esame sospeso nella seduta notturna di ieri.
Interviene in replica il senatore EUFEMI, il quale respinge le critiche circa la insufficiente copertura finanziaria del provvedimento, dal quale invece è lecito attendersi un incremento di entrata, seppur modesto.
Per quanto riguarda la modifica della natura giuridica dell’ANAS, fa presente che la convenzione di concessione non può che essere a titolo oneroso. Un’ulteriore, significativa disposizione concerne la norma interpretativa recata dall’articolo 14 in materia di rifiuti, sulla quale si sofferma insistendo sulla necessità di un intervento legislativo al fine di chiarire la portata del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22. Per quanto riguarda, invece, le questioni attinenti al CONI e alle società sportive dilettantistiche, egli preannunzia la presentazione di due ordini del giorno.
Per quanto concerne le osservazioni critiche sulla modifica della disciplina del credito di imposta fruibile per gli investimenti effettuati nelle aree svantaggiate, respinge le accuse circa la disattenzione del Governo per le esigenze del Mezzogiorno, insistendo sulla necessità di una revisione globale di tutto il sistema di incentivazione, al fine sia di calibrare e rendere efficaci gli strumenti ad ambito territoriale delimitato, sia di potenziare ulteriormente le agevolazioni fruibili sul territorio nazionale come la Tremonti-bis. Egli condivide la proposta del Governo di monitorare e controllare, in termini di effetti sulla finanza pubblica, l’applicazione dello strumento previgente al decreto-legge, poiché non possono essere sottaciuti i profili di compatibilità finanziaria anche alla luce dell’elevato grado di utilizzo del credito di imposta da parte degli aventi diritto.
D’altro canto, egli sottolinea il fatto che il decreto-legge non fa che confermare le risorse preordinate per gli esercizi 2002 e 2003, stante il sostanziale apprezzamento per uno strumento agevolativo rivelatosi particolarmente efficace. Tuttavia, la valutazione di tale strumento non può non essere fatta anche alla luce delle novità introdotte dalla Tremonti-bis, e, soprattutto, considerando il significativo effetto agevolativo derivante dalla possibilità di cumulare per lo stesso investimento le due agevolazioni.
Per quanto concerne invece le agevolazioni al settore automobilistico, ritiene infondate le critiche espresse, ricordando come l’incentivo all’acquisto proposto dal Governo si colloca in linea di continuità rispetto ad analoghi provvedimenti adottati dal governo Prodi. Conclude, facendo presente che egli ha ben presenti le difficoltà in cui versano i concessionari della riscossione, ma ritiene obbligata una riflessione complessiva circa i reali effetti della riforma della riscossione varata dal precedente Governo.
Si riserva di intervenire più ampiamente nell’esame in Assemblea. In assenza del senatore Nocco, relatore per gli aspetti di competenza della 5(superscript: a) Commissione permanente, ritiene opportuno rimettere alla Presidenza il testo dell’intervento di replica .