Intervento in commissione FINANZE E TESORO (6ª) su esenzione pagamento ICI per enti religiosi e no profit
In sede di dichiarazione di voto interviene il senatore EUFEMI (UDC), presentatore dell’emendamento 7.17, il quale preannuncia il voto favorevole della propria parte politica esprimendo particolare soddisfazione per il raggiungimento di una soluzione legislativa su una questione annosa, che in precedenza, rispetto ad una formulazione già approvata dal Parlamento, aveva suscitato polemiche di forte stampo anticlericale. Si tratta di una norma interpretativa resa necessaria dopo una pronuncia della Cassazione che dava un’interpretazione restrittiva di quanto previsto dal decreto legislativo n. 504 del 1992. E’ importante sottolineare che il legislatore ha previsto degli elementi oggettivi ben precisi per disciplinare l’esenzione dal pagamento dell’ICI per gli immobili utilizzati dagli enti non commerciali, destinati direttamente alle attività assistenziali e di solidarietà. Attesa la considerazione che gli enti ecclesiastici non sono enti commerciali, è bene tener conto delle attività da esse svolte e cioè assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive etc. L’emendamento quindi consente di fare chiarezza sull’applicazione della norma di esenzione e non crea alcuna disparità di carattere religioso.