Centro: Tassone, Cdu rilancia con Cn del 22
AGI) – Roma, 19 nov. – “La parte dell’Udc che non si riconosce nella scelta verticistica di unificarsi ai Popolari ex-Scelta Civica ha ridato vita al Cdu (Cristiani democratici uniti) insieme ad altri soggetti cattolici e post-democristiani”, spiega Mario Tassone, presidente Cdu, ricordando che “la convocazione del Consiglio Nazionale dell’Udc e quella di un’assemblea per dare vita ad un nuovo soggetto politico e’ un fatto gravissimo. Si convoca un’Assemblea senza attendere lo svolgimento e le conclusioni del Consiglio
Nazionale e si progettano scelte politiche, il cui organo competente, per tali decisioni, e’ soltanto il Congresso Nazionale Udc che per quattro volte e’ stato convocato dal Consiglio Nazionale UDC e puntualmente disatteso, in violazione di ogni regola statutaria e in dispregio del rispetto che si deve a dirigenti e militanti”. “Il Cdu, che da tempo ha in programma il proprio Consiglio Nazionale per il 22
novembre alle ore 14.30 presso l’Hotel Palatino di Roma in Via Cavour 213, affrontera’ anche questi temi, in un appuntamento – conclude – molto importante e significativo”. (AGI)