Le violenze costituzionali

Le violenze costituzionali

Le violenze costituzionali nel giorno dei funerali di Pietro Ingrao

Mentre al mattino partecipavano si funerali di Pietro Ingrao per rispetto verso l’uomo politico, il presidente del Gruppo del PCI della riforma del Regilamento del 1971 con Andretti, il presidente della Camera del 1976-1979 e anche per ricordo personale del fratello, grande pneumologo che curò mia madre, nel pomeriggio al Senato andava in onda lo strappo sulla Costituziine. 

In Senato infatti si sta esaminando la riforma della Costituzione in un clima niente affatto costituente. 
La logica dei trucchetti regolamentari sta prendendo il sopravvento rispetto ad un confronto sereno e costruttivo. 
È in atto un braccio di ferro tra la posizione del governo che vuole imporre il Suo testo forzando le regole del gioco. 
In questo scenario è venuta meno la figura di garanzia del Presidente del Senato che sulla applicazione del voto segreto rispetto a norme su materie eticamente sensibili come quelle sulla famiglia e sulla sanitá, si è rimesso al voto dell’Aula quindi al volere della maggioranza. 
Era invece nei poteri del presidente decidere la parte di emendamento su cui applicare il voto segreto. 
È un gravissimo errore procedurale.
Non parliamo poi dell’emendamento canguro, quello che cancella ogni tipo di confronto serio. 
Dal canguro del sen Esposito siamo passati al cangurone del Sen Colancich. 
Sono emendamenti firmati da sconosciuti e hanno il significato di tenere nell’ombra la trappola costituzionale. 
La politica seria non si affida a questi espedienti e mezzucci per approvare una riforma che modifica gli assetti costituzionali del Paese. 
Lo fa con le firme dei capigruppo proprio a sancire la solennitá di una eventuale intesa politica. 
Di fronte ad uno spettacolo così deprimente ci sono i silenzi di chi dovrebbe parlare e sta zitto. Tra questi la minoranza de PD ormai coventrizzata e ancora più grave gli esponenti del centro che fu, ormai abbagliati dal renzismo privilegiando assetti di poteri a qualsiasi difesa dei valori costituzionali. 

Roma, 1 ottobre 2015

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial