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Categoria: 2014

Il feeling con il ragazzo e il ragazzotto

Il feeling con il ragazzo e il ragazzotto

Oggi, la voce del Quirinale, Marzio Breda, ci informa di un feeling forte tra Palazzo Chigi e il colle e che il premier è padrone dell’agenda, ma viene invitato a riflettere sulle prioritá, senza mettere troppa carne al fuoco come rischierebbero di essere le cinque riforme politico istituzionali che diventerebbero fuochi ingestibili. Come dire c’è feeling ma deve essere affidato alla saggezza e sapienza del Quirinale se vuoi superare gli ostacoli che hai di fronte e che si chiamano innanzitutto…

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Uscire dall’immobilismo

Uscire dall’immobilismo

Corrado Passera con un intervento sul quotidiano Libero ha gettato un sasso nello stagno della politica. Ha innanzitutto richiamato l’attenzione sulla gravissima situazione economica anche per la sottovalutazione dei responsabili di governo. Nella sua ferma presa di posizione vi sono alcune indicazioni condivisibili. In particolare la scelta strategica di guardare innanzitutto al progetto Paese piuttosto che a riforme costituzionali che non favoriranno partecipazione e governabilitá. V’è il rischio di perdere tempo prezioso con il rischio di aggravare le criticitá domestiche….

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Nota di Mario Tassone    A proposito dell’emendamento Tosato alla Assemblea Costituente

Nota di Mario Tassone    A proposito dell’emendamento Tosato alla Assemblea Costituente

Il mio amico Maurizio Eufemi commentando la proposta di riforma per l’elezione del Presidente della Repubblica fatta da Casini, che riprende un emendamento avanzato nell’assemblea costituente da Tosato, ricorda che contro tale emendamento votarono ,fra gli altri, Ruini e Moro. Il richiamo ad Aldo Moro non credo che possa creare difficoltà di alcun genere in P.F. Casini, impegnato a scrivere la sua storia . Casini propone di allargare la platea degli elettori ai deputati europei italiani, fissare una soglia alta…

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O parlamentarismo o presidenzialismo. No il semipopolarismo

O parlamentarismo o presidenzialismo. No il semipopolarismo

Di fronte a una riforma istituzionale combinata con una legge elettorale incostituzionale e inaccettabile, e che giorno dopo giorno mostra profonde crepe e contraddizioni enormi emergono le proposte più strampalate per correggere gli errori più vistosi. L’ultima è quella del leader maximo dell’Udc Pierferdinando Casini che dalle colonne del Corriere lancia il semipopolarismo. Accorgendosi che con il sistema proposto, la elezione del Presidente della Repubblica è facile appannaggio della maggioranza pigliatutto che vince con una soglia bassa, propone di allargare…

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Il partito dei sindaci e la revisione del catasto

Il partito dei sindaci e la revisione del catasto

C’è un partito invisibile che governa ormai il paese, quello dei sindaci. Questo partito sta portando avanti una precisa strategia di occupazione del potere in settori di governo e dell’apparato amministrativo, oltre che una linea che piega le linee di indirizzo politico generale ai desiderata dei sindaci. Si perchè non sono in discussione solo questioni locali ormai, ma questioni che hanno riflesso con le politiche economiche generali. L’ultima vicenda è quella relativa alla revisione delle zone censuarie, che viene svincolata da…

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Giovanni Goria a vent’anni dalla scomparsa

Giovanni Goria a vent’anni dalla scomparsa

Giovanni Goria viene ricordato oggi nella Sala della Regina a Montecitorio nel ventennale della sua prematura scomparsa. Era entrato alla Camera nel 1976 a 33 anni nel segno del forte rinnovamento zaccagniniano. Furono infatti ben 98 su 262 i deputati che furono eletti alla Camera dei Deputati, con un tasso di rinnovamento del 37, 40 per cento, inferiore solo a quello degasperiano della grande vittoria democristiana del 1948 che con 147 su 306 deputati risultò del 48,04 per cento, ma…

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Rapporto della Corte dei conti

Rapporto della Corte dei conti

La corte dei conti ha presentato un interessante rapporto sul coordinamento della finanza pubblica. La corte come magistratura contabile si è attrezzata rispetto alla evoluzione dei conti pubblici. Non sono valutazioni ex post ma anche valutazioni sulla loro dinamica anche tenendo conto di shock positivi sulla crescita. V’è un certo ottimismo nel guardare al 2018 in un quadro economico internazionale che non offre certezze. Troppe variabili rischiano di essere aleatorie. Tutto viene giocato sulla fiducia generata da annunci su riforme che sono solo sulla…

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Mario Tassone contro Report

Mario Tassone contro Report

La foga nel ricercare a tutti i costi responsabilità negative e comportamenti poco edificanti nel contesto politico a volte induce qualcuno a commettere un errore rispetto al quale chi non ha nulla da temere – ed ha sempre improntato la propria vita ed il proprio impegno pubblico e politico all’insegna della moralità – non può non reagire. Ho dato mandato ai miei legali di sporgere querela nei confronti della trasmissione televisiva Report che – in ordine alla vicenda delle sedi…

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A proposito di Raiway 

A proposito di Raiway 

Nell’ottobre 2001 ponevo la questione… Con una interrogazione esaminata congiuntamente a quella presentata dal Sen Passigli Oggi il presidente del consiglio la ripropone…      EUFEMI. – Ai Ministri dell’economia e delle finanze e delle comunicazioni.– Per conoscere:            le sue valutazioni sulle notizie di stampa relative alla vendita della Raiway alla società americana Crown Castle di Houston – Texas;            se tale vendita sia consentita dallo Statuto, trattandosi di impianti di diffusione radiofonica e televisiva che rientrano tra gli scopi sociali della RAI Spa;            se sia stata…

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Fanfani e Renzi storie toscane e forzati parallelismi

Fanfani e Renzi storie toscane e forzati parallelismi

Molti frequentatori di piazze televisive, soprattutto di estrazione di sinistra, si sono avventurati nel paragonare il successo elettorale di Matteo Renzi alle elezioni europee del 25 maggio con quello di Amintore Fanfani del 1958. È un confronto improprio su diversi aspetti. Sul piano del risultato elettorale accostare le percentuali significa non leggere bene i numeri. Fanfani nel 1958 ottenne 12,5 milioni di voti con il 42,5 per cento dei voti che rappresentavano il 93,83 dei votanti che furono 30.434 milioni….

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